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Venezia Biennale Architettura 2025: Intelligens. Natural. Artificial. Collective.

Dal 10 maggio al 23 novembre, 2025 Visite private guidate della Biennale Architettura 2025 Venezia!  
Curata da Carlo Ratti, si intitola Intelligens. Natural. Artificial. Collective. Espone più di 300 progetti creati da più di 750 partecipanti coinvolgento l’AI, parlando di nuovi materiali e di situazioni drammatiche del nostro pianeta! Tutta da vedere!

 



Corderie

Più di 700 progetti affastellati a riempire TUTTE le Corderie. Decisamente troppo e con troppa confusione, in mezzo alla quale non si riesce a dare voce a progetti decisamente interessanti.
Prevale l’uso dell’AI, che se usata con criterio potrebbe aiutare a controllare la crisi climatica, la ricerca di nuovi materiali, la preoccupazione di creare un’architettura rispettosa del nostro mondo. 
Tre sezioni (Natural-Artificial-Collective Intelligence) e l’ultima, Out. Lavori di legno pazientemente intagliato da artigiani e da un braccio meccanico, la pianificazione dei trasporti collettivi nelle varie aree el terzo mondo, mattoni di sterco di elefante , fibra di banana, conchiglie, alghe. E poi robot antropomorfi, metodi di coltivazione e riciclo di rifiuti. 
Resta comunque interessante il confronto tra le varie idee e le possibili soluzioni.







Arsenale: 

Interessanti i padiglioni nazionali all’Arsenale. L’Albania presenta un lavoro di una quarantina di progetti fatti da diversi studi nel paese, il Marocco ripensa alla tradizione artigianale e di costruzione attraverso gli utensili, la Lettonia parla di confini e protezione, l’Irlanda crea un piccolo parlamento per le comunità che discutono per risolvere i problemi, Singapore prepara una tavola imbandita di progetti abitativi…





 


Giardini: 

Anche ai Giardini altri progetti interessanti.
Gran Bretagna in collaborazione con il Kenya con Geology of Britannic Repair parla di eredità coloniali ed estrazioni; il Giappone con In-between esplora il concetto di spazio intermedio tra tecnologia e umanità; la Spagna inventa la parola Internality tra natura e sue risorse e l’alternativa allo sfruttamento della terra; la Corea gioca sull’architettura del padiglione, apre la terrazza e ospita il gatto; la Germania con Stresstest ci immerge nel pianeta surriscaldato; la Francia ha il padiglione chiuso per restauro e all’esterno presenta 40 progetti da diverse parti del mondo; il Belgio crea una biosfera con piante tropicali e i Paesi Bassi si parla di fluidità di genere attraverso  le regole e gli spazi dei giochi convenzionali mentre la Finlandia parla delle persone che si occupano di mantenere il padiglione di Aalto.
 





Vi aspettiamo a Venezia e per visite guidate private della Biennale scrivete a: marialaura@guidedtoursinvenice.com